Fuori dal mondo

di Emanuele Boccianti (da A costo zero)

doyoufeelreal

Una settimana, tredici milioni di visualizzazioni. Si appresta a diventare uno dei video più supervirali di sempre. «I forgot my phone», ammettiamolo, se lo merita. Due minuti ben pensati, ben girati, ben recitati, soprattutto dalla protagonista Charlene deGuzman, aka Charstarlene. Continua a leggere

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Su premi letterari, industria editoriale e impiego di energie

Gira in modo virale una recensione-stroncatura del romanzo vincitore del premio Bancarella 2013 Ti prego lasciati odiare di Anna Premoli, edito da Newton Compton, per quanto possa essere virale la recensione di un libro.
ti-prego-lasciati-odiareSintetizzando, elenca i tanti difetti stilistici e veri e propri errori redazionali del libro, per arrivare alla conclusione della scarsa credibilità dei premi letterari e il basso livello dell’industria editoriale italiana, di cui i premi sarebbero una «stracca appendice».

L’articolo compare su L’Unità del 3 agosto scorso e si chiude con questo invito:

«Questo è fuor d’ogni dubbio un caso letterario. E sarebbe bene che se ne parlasse parecchio».
Non ho letto il libro e non ho intenzione di leggerlo, non rientra tra i miei gusti, neanche come letteratura d’intrattenimento. Però l’articolo mi stimola alcune riflessioni, in ordine sparso e che possono essere a volte contraddittorie tra loro: Continua a leggere