Per saltare un muro bisogna prima vederlo

Editoriale su Laspro 28 (maggio-giugno 2014)

I grembiulini, blu con le moto, i palloni o Ben10, oppure bianchi coi colletti rosa, i ricami e le Winx. A “sottomanodipapà”, il gioco in cui bisogna indovinare in che mano sta il gessetto, lo scontro di genere è sottolineato da una linea sulla lavagna con M da una parte, F dall’altra.
La distinzione tra maschi e femmine nella scuola elementare, e prima ancora nella scuola dell’infanzia, è netta. Le eccezioni sono le bambine “maschiaccio” o i bambini “sensibili”, ma sono guardati ancora con una certa condiscendenza.

Illustrazione di Alex Lupei

Illustrazione di Alex Lupei

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