#CyclingForPalestine – Day… Boh, 15? Ho già perso il conto; Fiume, Segna, Karlobag, Zara, pazzi e vichinghi

Il 16 febbraio è partito Cycling for Palestine – seimila chilometri contro l’occupazione e l’islamofobia, il viaggio in bicicletta da Roma alla Palestina di Captain Tom No che Laspro segue nei suoi sviluppi. È  possibile sostenere Cycling for Palestine con un abbonamento speciale a Laspro da 20 euro (10 per la rivista, 10 per Cycling for Palestine).

di Captain Tom No

Il Krav Maga è una tecnica di combattimento corpo a corpo di origine israeliana; nato negli ambienti ebraici dell’Europa centro-orientale, ha avuto sviluppo in Israele durante la prima metà del XX secolo.
Non la si può nemmeno definire una disciplina, perlomeno non dal punto di vista umano. È una roba da macellai, un qualcosa che punta esclusivamente a massimizzare l’offesa verso i punti vitali, quali occhi, carotide, genitali ecc…
Alla fine del capitolo spiegherò il perché ve ne parlo.

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Fiume
Non ho intenzione di rimanerci, tanto più che alloggio nell’ostello più malfamato della zona portuale. Ciò non significa che io debba temere i brutti ceffi, al contrario è la polizia a tenermi sott’occhio. Mi rendo conto che qui non siamo in Australia, dove puoi andartene in giro in tanga, bretelle e col colbacco, senza che nessuno si scomponga più di tanto; in effetti il vostro non appena si allontana dalla Speed Machine è facile che lo scambiano per un homeless, niente di più facile. Barba lunga e incolta, pelle arrossata dalla perenne esposizione al vento, al sole e alla pioggia, braghe corte e sporche ecc. Vaglielo a spiegare che quelli che ho addosso sono i tessuti tecnici grazie ai quali il mio conto è in rosso e speriamo che in tanti si abbonino a Laspro se no mi tocca pasteggiare a semi e lupini. Continua a leggere