Terrorismo sull’informazione: ancora arresti di giornalisti in Turchia

di Serena Tarabini

Si tratta del’ultimo capitolo di una storia già nota. Uno scontro di poteri in corso da quando due ex alleati sono diventati acerrimi nemici. Fra gli arrestati eccellenti dell’impressionante operazione di polizia messa in campo dal governo turco nei confronti di giornalisti e rappresentanti dei media, ci sono Ekrem Dumanlı, il direttore di Zaman, uno dei principali quotidiani d’opposizione, e Hidayet Karaca, presidente del gruppo mediatico Samanyolu.

erdoganEntrambi gli importanti mezzi di informazione sono notoriamente vicini al movimento politico fondato da Fetullah Gulen, il potente imam che dal suo esilio negli Usa si contende con il presidente Erdoǧan il consenso dell’elettorato religioso. Dopo aver riportato insieme in auge il progetto di un Islam politico, divergenze di idee e parità di ambizione hanno fatto sì che fra i due iniziasse una guerra a bassa intensità esplosa con lo scandalo corruzione che lo scorso anno travolse il governo dell’allora premier Erdoǧan, che si difese con la teoria del complotto di stato ordito proprio da Gulen, il cui movimento oltre a fare capo a una rete di scuole religiose in tutto il Medioriente, influenza porzioni della magistratura e della polizia turca. Continua a leggere

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