Su Argentina, Chiesa e Bergoglio

Note per rimettermi in ordine le idee sull’ex cardinale Jorge Mario Bergoglio, da due giorni papa Francesco. Non credo fossero in molti a conoscere il suo nome prima dell’altroieri, io lo conoscevo. Anni fa, lavoravo per realizzare un documentario sulla dittatura argentina, in particolare sulle complicità e i rapporti che ha avuto con l’Italia, i governi e le autorità diplomatiche, le industrie italiane, la P2. Anche, pur se in misura minore, ci occupavamo della Chiesa cattolica. Il documentario poi non lo abbiamo mai finito.

Ma prima di arrivare a Bergoglio, breve excursus sulla dittatura, il Proceso de Reorganizacion Nacional. Vado a memoria. Il colpo di stato avviene il 24 marzo 1976, Rafael Videla, capo dell’esercito, Emilio Eduardo Massera, capo della Marina, tessera P2 numero 478, Orlando Agosti, capo dell’aeronautica, annunciano di aver destituito Isabelita Peron, vedova di Juan Domingo Peron, al governo dal 1974, dopo la morte del marito. Il loro insediamento non è spettacolare come quello di tre anni prima in Cile, dove l’11 settembre 1973, per rovesciare Salvador Allende, Augusto Pinochet manda gli aerei a bombardare il palazzo presidenziale. Continua a leggere