#CyclingForPalestine Rewind – Day 89 «Scopare per l’Amazzonia»

Tom No è ritornato dalla Palestina, con un carico di contatti e di progetti da realizzare e di cui presto ci parlerà. Intanto, ha ancora alcune storie da raccontare del suo viaggio in bicicletta, da Roma alla Palestina: seimila chilometri contro l’occupazione e l’islamofobia.

di Captain Tom No

Dio mio quante cose non conosciamo, non comprendiamo. Me ne sto seduto sotto la poca ombra reperibile alla stazione dei traghetti di Konak a domandarmi come può questa condizione di “sapiens sapiens” conciliarsi con una realtà così complessa e inafferrabile? L’intero ammontare dello scibile umano non basta nemmeno a evitare il dolore evitabile, il male fine a se stesso: e ciò che non si compenetra nei valori opposti, non vi si innerva per formare un insieme in equilibrio, se fosse vera consapevolezza la nostra, oggi non sarebbe più accettabile in quanto pura barbarie.
izmirA Izmir fa piuttosto caldo, ci si salva ancora perché è maggio, ma in Turchia, a detta del mio ospite, inverno ed estate sono impegnativi; è un clima diverso dal nostro e quella turca è una lingua decisamente difficile, con una gestualità totalmente diversa per giunta; tuttavia, lungo la baia ragazzi scommettono su di un pallone che con un solo balzo dovrà abbattere due bottigliette d’acqua poste a mo di birilli, e distanti tra loro poco più della circonferenza del pallone stesso: vince chi riesce a fare il colpo “der cucchiaio” e l’unica cosa che riesco a distinguere nel vociare allegro e impertinente è: «Francesco Totti…!»; Dio benedica questo buon ragazzo. Continua a leggere