La Rete antirazzista di Piazza Vittorio, i fascisti del nuovo millennio e quer pasticciaccio brutto de Parigi

di Alessandro Bernardini (da Laspro 31 – febbraio 2015. Per abbonarti a Laspro clicca qui).

piazzavittorioDomani nella battaglia pensa a me, scriveva Shakespeare, frase poi ripresa dal romanzo di Javier Marías. Ed è a Piazza Vittorio, a Roma, che si combatte una battaglia.
Sbagliato.
A Piazza Vittorio si combattono tante battaglie.
Il rione Esquilino è una zona non conforme alle politiche delle grandi metropoli europee, che vedono il centro della città a uso esclusivo del turismo, della presenza di famiglie a reddito medio-alto e a un’immagine occidentalizzante nel senso più becero: cattolico, bianco, conservatore e benestante.
Piazza Vittorio è invece un laboratorio involontario in cui diverse comunità si confrontano e si scontrano.
Lì ci sono anche gli avanguardisti che non si arrendono al conformismo, che sfidano il mondo dell’uguale, quelli che fanno azione, che innestano mine sociali in tutto il territorio romano e nazionale considerando il presente (Casa Pound), come un dono lasciato dal passato fascista che ci scaglierà verso il futuro.
Sono i fascisti del terzo millennio che vanno a braccetto con la Lega e hanno la salivazione alterata nel pensare a quanto possa essere appetibile la prossima campagna elettorale, incentrata sulla difesa dei confini nazionali dall’orda di terroristi islamici che verranno a mettere a ferro e fuoco le nostre città. Continua a leggere

Laspro febbraio

In attesa del numero di febbraio sull’informazione – che è quasi pronto, con Carolina Cutolo che presenta il blog di informazione e assistenza legale gratuita per autori Scrittori in Causa, l’intervista al documentarista Bruno Federico, un racconto del Duka e molto altro – Laspro gira tra Roma e provincia in tre iniziative con reading e presentazioni:

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Venerdì 7 siamo al Csoa Ex Snia in via Prenestina 173 per Soccorso Rosso – Storie contro le galere serata benefit per le spese mediche di Enrico Villimburgo, ex militante delle Brigate Rosse esule in Francia. Dalle 20 c’è la cena, con menù a base di pesce o vegan e dalle 21 i reading di Laspro, Il lato oscuro di Ernesto Guevara di Alessandro Pera e Estemporanee di Antonio Sinisi. Sul sito dell’Ex Snia il comunicato di presentazione della serata.

genzano vertIl giorno dopo, sabato 8, siamo a Genzano, sui Castelli romani, al Palazzetto dello Sport, per In diretta dalle strade – una serata di musiche e letture contro la violenza fascista, in un’iniziativa per raccogliere fondi per le spese legali di chi è stato/a denunciato/a per aver impedito un raduno nazifascista per il funerale di Erich Priebke. Il concerto parte dalle 18 e va avanti fino a notte, a un certo punto ci saremo anche noi. Si mangia e si beve. Qui il comunicato.

E infine giovedì 27 febbraio alle 19 saremo alla B.(A).M. Biblioteca Abusiva Metropolitana di Centocelle, in via dei Castani 42 per la presentazione del nuovo numero – che a quel punto sarà uscito… – e un minireading. Dopo, per non perdere l’abitudine, si mangia e si beve.

In ognuna delle tre occasioni ci si può abbonare a Laspro – rivista di letteratura, arti & mestieri: con 10 euro ricevi la rivista a casa per 1 anno (6 numeri) e la sostieni. Volendo ci si può abbonare anche online da qui, magari con le formule del Bar Laspro che convengono. Ci si vede in giro, da quali parti è chiaro, no?